Drug Delivery System

  • Uploaded by: api-19586407
  • 0
  • 0
  • June 2020
  • PDF

This document was uploaded by user and they confirmed that they have the permission to share it. If you are author or own the copyright of this book, please report to us by using this DMCA report form. Report DMCA


Overview

Download & View Drug Delivery System as PDF for free.

More details

  • Words: 859
  • Pages: 36
TERAPIE INTRAVITREALI Razionale, effetti terapeutici, indicazioni cliniche, gestione delle complicanze

Veronica Maritan U.O.C. Oculistica Conegliano Giuseppe Lo Giudice U.O.C. S.Antonio Padova

Punti critici Concentrazione locale Barriera corneo - sclerale Barriera emato - retinica Effetti collaterali sistemici

DDS Azione diretta sul tessuto bersaglio Concentrazioni terapeutiche Tempo di rilascio prolungato e controllato

Terapia oggi in uso

IVT

Somministrazione orale Somministrazione topica

Speranze per il futuro Impianti transclerali/CA Impianti sovracoroideali Impianti sottoretinici Impianti intravitreali

DDS Maggiore efficacia Minore dose totale Minore frequenza di somministrazione Minori effetti collaterali sistemici

QUANDO USARE I DDS • Uveiti • Retinite da CMV-HZV-HSV • PVR • Edema maculare cronico (in RD, idiopatico, trombosi, teleangectasie…..)

• CNV (AMD)

DDS SEDE



TRANSCLERALI SOVRACOROIDEALI INTRAVITREALI CA



MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE IMPIANTABILI

  

 



biodegradabili non biodegradabili

INIETTABILI  

microsfere liposomi

Forme utilizzate tappi - chiodi – dischi - palline Lunghezza fino a 6 mm Peso fino a 8.5 gr Diametro fino a 4 mm

FARMACOCINETICA E FARMACODINAMICA dipendono da:

Superficie dell’impianto Biodegradabilità del vettore Biodisponibilità, concentrazione e solubilità del farmaco

SISTEMI BIODEGRADABILI Rilascio farmacologico  Picco iniziale  Fase diffusionale intermedia  Picco finale

SISTEMI NON BIODEGRADABILI Rilascio farmacologico  costante e prolungato  Senza picchi

FARMACI UTILIZZATI        

GCV (vitrasert, B&L) Desametazone (Surodex, Posurdex) Fluocinolone acet (Retisert B&L) Ciclosporina 5 FU Fluconazolo Bevacizumab …….

IMPIANTI TRANSCLERALI

VANTAGGI    



 

Non invasivo Pratico Da usare: 1. Nella fase di mantenimento della terapia delle CNV 2. Terapie di lunga durata: diabetici e uveiti 3. Terapie in occhi con buona AV 4. Terapia profilattica in diabete e AMD

ANECORTAVE ACETATO

I DEPOSITI IUXTASCLERALI DI ANECORTAVE, MANTENGONO IL LORO EFFETTO TERAPEUTICO SU RETINA E COROIDE PER PIU’ DI 6 MESI DOPO L’INIEZIONE

Helm CJ The effects of posterior subtenon injection of triamcinolone acetonide in patients with intermediate uveitis. Am J Ophthalmol. 1995; 120:55-64.

Impianti di ciclosporina in uveiti indotte ai cavalli









Via di somministrazione sicura e semplice Semplice cinetica di diffusione attraverso la sclera Piccole molecole idrofiliche passano bene attraverso l’equatore sclerale Limite: macromolecole, o molecole poco idrofiliche Olsen TW, Edelhauser HF, Lim JI, Geroski DH. Human scleral permeability: Effects of age, cryotherapy, transscleral diode laser, and surgical thinning. Invest Ophthalmol Vis Sci. 1995;36:1893-1903. Olsen TW, Aaberg SY, Geroski DH, Edelhauser HF. Human sclera: Thickness and surface area. Am J Ophthalmol. 1998; 125:237-241.

IMPIANTI SOVRACOROIDEALI

• Einmahl S, Savoldelli M, D’Hermies F, et al. Evaluation of a novel biomaterial in the suprachoroidal space of the rabbit eye. Invest Ophthalmol Vis Sci. 2002; 43:1533-1539 • Poole TA, Sudarsky RD. Suprachoroidal implantation for the treatment of retinal detachment. Ophthalmology 1986; 93:1408-1412.

Posterior delivery system PDS iScience Surgical Corp., Menlo Park, CA

ECTASIA SCLERALE

IMPIANTI INTRAVITREALI AD OGGI LE IVT SONO BEN TOLLERATE, HANNO PERO’ DELLE LIMITAZIONI: MULTIPLE INIEZIONI ENDOFTALMITI DR CATARATTA MOLTE VISITE DI FOLLOW-UP

Rischio cumulativo

DDS INTRAVITREALI Complicanze:  1. Endoftalmiti  2. Distacco di Retina  3. Emorragia vitreale  4. Trauma oculare (es. rottura coroideale)

Rischio NON cumulativo

Allergan

Impianto sperimentale, biodegradabile, a lunga durata d’azione di DESAMETAZONE • 350/700 µ gr, 35 gg di rilascio in pars plana con sistema applicatore monouso •trial fase III per edema maculare cronico

•Inserito in ambulatorio •Non sutura chirurgica •Ago 22 gauge

EM  Rd  Post-cataratta  Occlusioni

vascolari

 uveiti

Arch Ophthalmol. 2007 Mar;125(3):309-17.

Il farmaco è incorporato dentro ad una matrice di polimero Composizione acido polilattico e poliglicolico che permettono rilascio controllato del farmaco per 6 mesi Biodegradazione della matrice

Una volta sciolto rimangono componenti inerti come: Diossido di carbonio e acqua, NESSUN RISCHIO PER IL PAZIENTE

Rilascio intravitreale che rispecchia Surmodic (CA) Impianto minimamente invasivo attraverso ago da 25 g Massima superficie di rilascio Autoancoraggio alla sclera Rimovibile Rilascio da 2 mesi a 2 aa

La sua formulazione è compatibile per il rilascio sia di steroidi (TA) che di proteine

Per AMD, EMC…

Scansione al microsc. Eletr. 60X di proteine rilasciate da un impianto intravitreale in modo uniforme e diffuso

FLUOCINOLONE ACETONIDE Impianto di 3.5mm di lunghezza , diametro 0.37 mm Trial clinici (0,5 vs 0,2 μg/day, 0,5 - 0,2 μg/day vs placebo) in AMD per un periodo prolungato 1.5 - 3 anni Impianto oculare non chirurgico con un rilascio prolungato per un periodo di 3 anni. Ago di 25-gauge

•Impianto intravitreale 3 mm x 2 mm x 5 mm •Concentrazione iniziale di 0.6 mg/day, con riduzione dal primo mese fino ad una dose di mantenimento di 0.3 and 0.4 mg/day per 2.5 anni.

Trials • Uveiti non infettive da almeno 1 aa • Dose impianto 2.1 mg vs 0.59 mg vs terapia sistemica steroidea per 7 settimane • 278 pz – 34 sett follow-up Risultati: Riduzione delle recidive Riduzione di terapie aggiuntive Acuità visiva stabile 87% Ipertono 51%, cataratta 20%

Fosfolipidi artificiali con sostanze attive incapsulate al loro interno Possono incamerare sostanze tossiche e arrivare all’organo bersaglio, senza che la tossicità venga esposta Cheng, 2000

Verteporfin

Occlusione selettiva CNV fotoindotta

liposomi entrano nell’arteria coroideale che afferisce al CNV ed escono dalla vena Renno, 2004

Le nuove frontiere appaiono sempre la strada migliore, Ma possono presentare mille insidie!!!!!

Related Documents